██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Scalea
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwgqScalea (mwggScalìa in mwgwcalabresecite-ref-3[3], mwiaSkalia in mwiqgreco bizantino) è un mwigcomune italiano di mwiw11 774 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkaprovincia di Cosenza in mwkqCalabria. Sorge in prossimità dell'antica mwkgLaos, città della mwkwMagna Grecia.
Contents
• Storia
• Simboli
• Altro
• Società
• Cultura
• Eventi
• Musica
• Economia
• Sport
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Origini del nome
Proprio l'antica configurazione della costa di Scalea potrebbe essere all’origine del suo nome. Esso va certo connesso a scala, ma non nell’accezione della facile etimologia popolare — oggi molto diffusa — che fa derivare il suo nome dalla forma "a scala" dell'attuale centro storico.
È probabile che il nome Scalea — nel dialetto locale mwmamwmq'a Scalia — vada riconnesso al greco mwmgskalíon (σκαλίον), diminutivo di mwmwskála (sκἀλα), antico vocabolo latino entrato nel lessico greco medievale anche con il significato di "scalo marittimo", "molo", "banchina".cite-ref-4[4] Notevole è poi la somiglianza della forma plurale τὰ sκαλία (mwoata skalía), cioè "i porticcioli", con la citata forma dialettale del toponimo. A dare il nome al borgo e al suo primo nucleo abitativo (risalente a metà del IX secolo) fu quindi l'isolotto di Torre Talao, che costituiva approdo e "scalo" ideale per le imbarcazioni.cite-ref-5[5]
Geografia fisica
Il territorio comunale, di forma quadrangolare, con la base maggiore di circa mwua8 km adagiata sul mwuqmar Tirreno, ha una profondità verso l'interno di circa mwug3 km e un'estensione totale di mwuw22,56 km². Esso confina a nord con mwvaSan Nicola Arcella, ad est con mwvqSanta Domenica Talao, a sud-est con mwvgOrsomarso, a sud con mwvwSanta Maria del Cedro ed a ovest con il mwwamar Tirreno. La cittadina si dispone su un vasto mwwqpromontorio, che delimita a sud il mwwgGolfo di Policastro. I rioni più antichi si dispongono arroccati a gradoni, posti ad una quota di 75 m sul mwwwlivello del mare; la parte più moderna si sviluppa lungo la costa.
La linea della costa si presenta in un primo tratto a sud sabbiosa e lineare, mentre assume a nord carattere frastagliato e roccioso con presenza di mwxqgrotte, prodotte dall'erosione marina. Per metà dell'estensione il terreno è pianeggiante (formato dal recente sedimento del fiume Lao che sfocia in mare dopo aver attraversato, per circa mwxg3 km, la parte meridionale del territorio). L'altra metà è di natura collinare con altezza massima di 408 m sul livello del mare.
Scarso interesse hanno i corsi d'acqua, che sono a carattere torrentizio. Degni di nota sono solo il torrente Carpini, che definisce il confine settentrionale del territorio, ed il mwyatorrente Sant'Angelo, affluente del Lao. Geologicamente il territorio è caratterizzato da affioramenti di depositi e formazione di età compresa tra il mwyqTriassico e l'mwygOlocene, di natura ed ambiente diversi.
In relazione al parametro coerenza, sono stati distinti quattro tipi di rocce che pertanto, rappresentano gruppi litologici omogenei o per predominanza di un litotipo o per la presenza di un'associazione caratteristica di più litotipi. La prima unità rappresenta depositi incoerenti superficiali o pseudocoerenti di origine alluvionale, lacustre o di accumulo detritico-residuale eluvio-colluviale. Le altre unità comprendono rocce sedimentarie con prevalenza di un tipo litologico coerente, semicoerente o pseudocoerente.
Storia
Scalea è uno dei paesi più importanti e più antichi dell'alto Tirreno cosentino. Nelle grotte di mwzgTorre Talao sono stati rinvenuti, nel corso di scavi archeologici, manufatti di pietre ed ossa dell’epoca paleolitica.
Durante la civiltà del bronzo, del ferro e nella fase mwaaprotostorica (mwaqX-mwagVII secolo a.C.)cite-ref-6[6] gli uomini vivevano nelle valli del Lao in piccole comunità: prova di questo periodo è lo scoglio di mwbwTorre dell'isola, una delle prime stazioni dell’uomo nell’mwcaItalia meridionale. Durante gli scavi nelle grotte di mwcqTorre Talao sono state rinvenute prove della fase musteriana in Calabria, oltre i resti della fauna pleistocenica riferibili all'industria paleolitica media.
Laos si può considerare antenata di Scalea, così come lo fu la colonia romana di Lavinium, come testimoniano i numerosi ruderi di mwdwville romane di mweaepoca imperiale sparse nella piana e nelle prime alture.
Il nucleo originale di Scalea sorse durante il periodo delle lotte tra mwegBizantini e mwewLongobardi; verso la fine del mwfaVI secolo Scalea fu occupata dai Longobardi e rimase loro colonia finché alla fine dell'mwfqVIII secolo mwfgCarlo Magno sottomise tutti i ducati. I Longobardi costruirono una rocca; la città rimase per circa 3 secoli arroccata, cinta dalla muraglia delle sue case legate tutte insieme e aperta all'esterno con due porte: quella militare, in cima, presidiata dalla fortezza del Gastaldo e trasformato in castello dai Normanni e quella cittadina sullo spiazzo Cimalonga. Il borgo sorto ai piedi del castello divenne come una fortezza sul mare e fu denominato Scalea forse per il suo sviluppo sui gradoni del Colle simile ad una scala.
A Scalea nel mwgaVII secolo si erano nel frattempo insediati gli mwgqAnacoreti, monaci eremiti greci bizantini che trascorrevano la loro vita ascetica in piccoli rifugi come le grotte della Scalicella. A questi nel mwggIX secolo si aggiunsero i monaci che avevano lasciato la Sicilia per l'invasione degli Arabi.
Già in epoca normanna Scalea aveva avuto una grande attività mercantile e marinara. Agli inizi del mwhaXIV secolo Scalea divenne un importante scalo marittimo. In seguito alla sua ribellione agli Angioini divenne terra demaniale con il sensibile sgravio fiscale che agevolò notevolmente ogni attività produttiva e commerciale. Di tale opportunità si avvantaggiò la marineria di Scalea che divenne una delle più rinomate della Calabria. Le sue navi toccavano i più importanti porti del Mediterraneo.cite-ref-ref-a-7-0[7]
Durante il periodo angioino-aragonese la popolazione di Scalea salì ad oltre mwig5 000 abitanti. Successivamente a causa delle guerre, delle incursioni mwiwsaracene e delle mwjaepidemie si registrò un’inversione di tendenza, fino al dimezzamento della popolazione totale con un esodo nei casali di Scalea.
L’interno di Scalea è un intrico di scale, vicoli, larghi, supporti ed archi. Una delle caratteristiche del nucleo storico sono i mwjgSuppuorti, tratti coperti delle vie, nati dalla necessità di costruire, per motivi di difesa, le case una sull'altra.
Nel mwkaXVI secolo scoppiarono in varie parti della Calabria moti antifeudali ed anche Scalea vi prese parte attiva.
Il mwkgsecolo XVII fu uno dei più duri, una serie di mwkwterremoti provocarono molti danni; a questi si aggiunsero con inclemenza mwlapestilenze e mwlqcarestie.
Nel mwlwsettecento la città aveva solo una piccola frazione, San Nicola (oggi mwmaSan Nicola Arcella), poiché nel secolo precedente Santa Domenica (oggi mwmqSanta Domenica Talao) si era emancipata. Buoni erano i commerci e le produzioni:
«Tiene un comodo e sicuro porto per le barche da carico e sul fianco sinistro evvi una torre edificata in una penisoletta ai tempi di Carlo V con tre pezzi di cannoni, alla cui custodia son alcuni soldati invalidi con il loro alfiere. Al lato destro di esso porto vi sono poi molti scogli che si estendono per più di tre miglia e sono vi delle grotte da passo in passo, e tra queste una è chiamata la grotta della pecora nella quale sono annidati molti colombi selvaggi. Il suo territorio confina verso oriente con quello di
Papasidero
, dal nord con quello di
Aieta
e da sud con quello di
Abatemarco
ed
Ursomarzo
. Al lato destro della città vi passa un ruscelletto che quasi lambisce la porta di mare. Tiene un lago detto il
Pantano
, di quasi un miglio di circuito e finalmente nei confini a distanza di tre miglia tiene un altro fiume chiamato della Scalea, che ha la sua origine da Laino, il quale raccoglie molte acque in tempo di pioggia, e sebbene ricorre molto profitto per la coltura di esso territorio, irrigandone dei cittadini i loro fondi, pure alle volte vi cagiona del danno colle sue inondazioni. Produce in abbondanza grano, grano d'india, legumi ed ogni sorta di frutti ed ottimi vini. I melloni di pane e di acqua vi riescono assai buoni ed anche le cipolle che è in gran capo di commercio con i paesi vicini. I fichi e le uve zibibi sono pure eccellenti che poi secche ne fanno un gran smaltimento con i Genovesi, Livornesi ed anche cogli inglesi, venendoli a caricare o nel porto di S. Nicola, territorio di essa città o sull'isola Dino di Aieta. Il suddetto
Pantano
e il fiume, detto di Scalea, danno delle anguille e dei cefali agli abitatori; ma il mare è quello che somministra loro gran quantità di pesci e frutti di mare che raccogliono dalla suddivisata scogliera. Non vi sono boschi, essendo stati resi tutti a coltura e soltanto vicino al fiume vi è una selva detta "I salici" che gli fa fronte, trattenendo le acque che non sboccassero nei territori in tempo di abbondanti piogge. Vi è caccia di lepri, volpi e lupi, specialmente in luogo che chiamano
Vannefora
, e non vi mancano gli uccelli soprattutto nel suddivisato lago in tempo d'inverno e per le campagne delle beccacce, starne, ecc… Vi è una regia dogana col suo cassiere, libro all'incontro, credenziere e vicesegretario. Tiene un casale detto
San Nicola Arcella
, la cui popolazione unita a quella della nostra Scalea ascende a tremila individui.»
(Lorenzo Giustiniani, Dizionario Geografico del Regno di Napoli, Napoli, 1802.)
Durante la mwnaseconda guerra mondiale Scalea fu bombardata. Dagli anni sessanta le poche case che costituiscono l'attuale centro storico vennero progressivamente abbandonate e gli abitanti iniziarono a costruire edifici nuovi occupando la zona a sud del nucleo originario; tale processo proseguì fino agli anni novanta quando Scalea assunse l'attuale fisionomia. A partire dal nuovo millennio venne costruito l'aeroporto (ancora poco utilizzato) e la piscina comunale che è entrata in funzione nel mese di settembre 2012 (distrutta però nel 2013 a causa di una tromba d'ariacite-ref-8[8]). Attualmente è in progetto la realizzazione di un porto che dovrebbe sfruttare parte dello spazio antistante la Torre Talao.
Nel luglio mwog2013, a seguito dell'inchiesta mwow"Plinius", viene disposto l'arresto di 38 persone in varie regioni, fra cui il sindaco di Scalea, cinque assessori comunali e alcuni funzionari comunali; tra i reati contestati ai componenti della giunta cittadina c'è quello di mwpaassociazione di tipo mafioso.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]cite-ref-11[11] Nei giorni successivi, a seguito delle dimissioni di diversi consiglieri, venne a mancare il numero minimo di consiglieri necessari alla normale attività amministrativa e il consiglio comunale venne sciolto e venne nominato un mwsqcommissario prefettizio per la gestione provvisoria.cite-ref-12[12]
Successivamente, nel febbraio 2014, il Consiglio dei Ministri presieduto da Matteo Renzi, ha approvato il decreto del presidente della Repubblica con il quale veniva dichiarato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose e veniva incaricata per la gestione una triade di funzionari statali che rimarranno in carica fino alle successive elezioni nella primavera del 2016.
Il 12 febbraio 2018 Scalea riceve dal presidente della Repubblica mwuaSergio Mattarella il titolo onorifico di città.
Le quattro porte di Scalea
mwuwLorenzo Giustiani, viaggiatore erudito del mwvaXVIII secolo, descrisse così la città vecchia:
«Questa città tiene 4 porte, una è detta
porta di mare
, la seconda è detta
porta del ponte
, da un antico ponte, in cui vi si vede un pezzo di artiglieria; la terza
porta di Cimalonga
, in cui vi è una torre che serve oggi da carcere e la quarta
porta del forte
. Nella sommità si vede il suo antico castello quasi diruto coi suoi baluardi e fossi e vi è un pezzo di artiglieria che i vecchi del paese si ricordano di esservene stati molti. Pochi passi lungi dalla porta di mare, verso settentrione, alla sommità di una deliziosa collina, si vede un'antichissima torre detta di Giuda, che dovea servire di specola al suddetto castello.»
(Lorenzo Giustiniani, Dizionario Geografico del Regno di Napoli, Napoli, 1802)
Simboli
Lo stemma è mwxainquartato e comprende: una torre, una donna a petto nudo con bilancia e spighe di grano, un uomo con un delfino in braccio, una scala con tre stelle. I colori dello stemma sono il giallo-oro, il rosso e l'azzurro.cite-ref-araldica-13-0[13] La torre rappresenta la città fortificata; la figura femminile con bilancia e spighe di grano nelle mani indica la felicità, l'abbondanza e la giustizia; l'uomo con un delfino in braccio ricorda indica che fin dai tempi antichi «fiorì la città accanto l'ameno lido del mare»; la scala sta a significare che ad una parte dell'attuale Scalea un secolo e mezzo fa si ascendeva al lido per alcuni gradoni che sporgevano sulla strada; le tre stelle simboleggiano le virtù morali: Giustizia, Fortezza e Temperanza.cite-ref-14[14]
Il gonfalone è un drappo di azzurro.cite-ref-araldica-13-1[13]
Onorificenze
Titolo di Città
«
D.P.R.
12 febbraio 2018»
—
12 febbraio 2018
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Dopo la costruzione di un mw2wconvento mw3afrancescano nel mw3qXIII secolo ad opera di Pietro Cathin, discepolo di mw3gFrancesco d'Assisi, Scalea divenne un centro religioso e culturale.
Chiesa di Santa Maria d'Episcopio
La chiesa, meglio conosciuta come "mw5qMadonna del Carmine", è ricca di monumenti e opere d'arte. La Madonna del Carmine è la patrona di Scalea e si festeggia il 15 e 16 luglio di ogni anno. La mattina del 16 luglio il mw5gsindaco, a nome della cittadinanza, offre un "cero" Votivo alla Madonna. Il giorno della festa la statua della Madonna è portata in processione per le vie principali del paese. Partecipano alla processione donne con le "cinte" portate sul capo. La cinta è formata da un telaio in legno, riccamente addobbata, predisposta per reggere i ceri votivi.
La Madonna del Carmine fu proclamata patrona e protettrice di Scalea il 7 marzo del 1875, dopo un'epidemia di colera. La confraternita carmelitana era stata fondata già nel mw6a1806. L'anno dopo ebbe l'indulgenza del mw6qpapa Paolo V con bolla del 1º aprile. In occasione del centenario della proclamazione il popolo di Scalea offrì alla Madonna una corona d'oro. L'oro offerto dalla popolazione fu fuso in piazza vecchia, all'aperto, presenti tutti i fedeli, con una particolare cerimonia.
Il primo nucleo della chiesa Madonna del Carmine risale all'mw6wVIII secolo. Periodo questo di maggiore attività dei monaci Basiliani nella zona, conosciuta con il nome di Mercurion. In questi anni la chiesa fu anche mw7asede episcopale o almeno di mw7qcorepiscopi, gli ausiliari dei mw7gvescovi. In questa epoca, la chiesa, già dedicata a Santa Maria Annunziata, prese il nome di Santa Maria d'Episcopio: inoltre vicino alla chiesa resta un edificio signorile, con pseudo loggiato normanno, che per tradizione è indicato come il "palazzo del Vescovo". In epoca normanna la chiesa fu notevolmente ingrandita e affidata ai Benedettini di Cava dei Tirreni. Questo perché con l'avvento dei normanni le chiese di mw7writo bizantino dovettero mw8alatinizzarsi. Molti monasteri greci, pertanto, furono affidati ai monasteri latini. Il superbo finestrone absidale della chiesa è appunto una testimonianza di questo periodo.
Chiesa di San Nicola in Plateis
La parte bassa del centro storico è sovrastata dall'imponente struttura della chiesa “di sotto”, dedicata a san Nicola di Platea, attestata a partire dal mwaqaVIII secolo e inizialmente gotica, attualmente frutto delle ricostruzioni post-belliche della mwaqeseconda guerra mondiale.
Chiesetta dello Spedale
Il convento francescano, anche detto "Chiesetta dello Spedale", fu costruito dai monaci Basiliani nel mwaqqIX secolo. La pianta è a due navate e tre mwaquabsidi con annessi un dormitorio, una sala da pranzo e un soggiorno. La chiesa era originariamente parte integrante di un monastero bizantino, come testimoniato dagli affreschi nei quali tra l'altro è ben visibile l’effige di San Nicola.
Secondo la tradizione popolare, la monarchia borbonica (1735-1860) lo avrebbe restaurato per adibirlo ad ospedale; i lavori di spicconatura hanno purtroppo rovinato buona parte degli affreschi.
Successivamente il luogo è stato utilizzato come frantoio. Al suo interno infatti è presente una grande macina in pietra.
Le condizioni strutturali della chiesetta sono critiche, e la manutenzione è per ora a carico di una famiglia del luogo.
Santuario della Madonna del Lauro
Il santuario fu costruita agli inizi del mwaq8XVIII secolo dai pescatori del luogo e di Meta di Sorrento, per sciogliere un voto fatto alla Madonna in occasione di una tempesta.
mwareRuderi di Chiese Basiliane del mwarisecolo IX con affreschi.
mwarqRuderi della Grancia e del Convento Francescano del secolo XIII.
Architetture civili
La chiesa fu elevata a santuario il 7 settembre 1987 da vescovo Augusto Lauro.
• mwar0Palazzo dei Principi: il Palazzo situato nel Centro Antico è testimonianza dell'architettura medioevale del mwar4secolo XIII, di proprietà del comune, sede della Biblioteca Comunale e di immensi saloni che custodiscono pregevoli affreschi del Seicento.
• mwasaPalazzetto Normanno detto l'Episcopio del mwaseXII secolo: il palazzetto durante la dominazione angioina divenne una vera e propria fortezza militare e vi nacque un importante e illustre personaggio, mwasiRuggero di Lauriacite-ref-ref-a-7-1[7], grande mwascammiraglio della flotta angioina-aragonese.
• mwaskPalazzo Palamolla: il palazzo fu abitato dai Palamolla che si trasferirono a Scalea nel mwasoXIV secolo per sfruttare l’economia commerciale del tempo attraverso il traffico marino. In tempi più recenti fu sede della caserma dei Carabinieri, poi durante l’ultimo conflitto fu adibito a caserma per i soldati della difesa costiera.
• mwaswPiazza Aldo Moro
• mwas4Piazza Saverio Ordine
• mwataPiazza Gregorio Caloprese
Architetture militari
• mwatgmwatkTorre Talao
• mwauaRuderi del Castello Normanno
• mwaukmwauoTorre Cimalonga
• mwauwmwau0Torre della Scalicella 'o "di Giuda": Scalea da nord era protetta dalla torre di guardia del castello, conosciuta come Torre di Giuda. All'inizio del mwau4XVII secolo il guardiano della torre non avvertì il castello della presenza dei saraceni. I nemici attaccarono Scalea, che colta impreparata fu presa. Scalea, dopo aver subito il saccheggio riuscì a respingere i saraceni. Dopo la battaglia il guardiano traditore, cercato e preso, fu mwau8impiccato ad un albero. Da allora la torre di guardia del castello fu detta Torre di Giuda. Questa però è la versione popolare. Gli storici danno altre spiegazioni sul nome della Torre. Alcuni sostengono che la torre fu detta di Giuda perché era vicino al ghetto degli Ebrei. Le torri di guardia all'epoca, venivano erette per motivi di difesa. Dalla Torre dovevano essere facili gli avvistamenti e la comunicazione con il Castello: da essa si dominava la baia, mentre dal Castello si sentiva distintamente la voce di chi parlava vicino ad un muro della Torre e dalla Torre si sentiva la voce di chi parlava dalla torre d'angolo nord del Castello.
Aree naturali
• Scogliera Ajnella
• Le grotte marine ""du trasi e jesci"", "della pecora" e "del bacio".
Altro
• Sarcofago Ademaro Romano (sec. XIV)
• Sculture lignee e marmoree, affreschi e tele nelle chiese di Santa Maria d'Episcopio e di San Nicola in Plateis
• mwavkBusto di mwavoGregorio Caloprese, opera dello scultore Enrico Mossuti (mwavw1911).
• Grotte del paleolitico medio (epoca musteriana).
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Cultura
Eventi
Scalea ospita il Laos Festcite-ref-18[18], un festival di musica indipendente esordito nel 2003 e ripreso nel 2021 dopo una pausa di 15 anni.
Musica
Il cantautore napoletano mwaxwTony Tammaro dedica una canzone alla città di Scalea. Si tratta del brano di apertura del terzo album discografico mwax0Da granto farò il cantanto del 1992.
Economia
Le attività primarie di Scalea sono state storicamente l’mwayqagricoltura e la mwayupesca, anche se oggi sono quasi del tutto scomparse. Fino agli mwayyanni settanta, la zona parallela al mare era coltivata a mwayccedri, poi lo sviluppo edilizio ha portato i proprietari a vendere i loro terreni ricavandone guadagni maggiori rispetto a quelli che avrebbero ottenuto dalla vendita dei prodotti agricoli.
La situazione socioeconomica del comune oggi è caratterizzata da un'economia di consumo sussidiata, nella quale gli afflussi netti di risorse finanziarie dall'esterno sopravanzano gli investimenti lordi e concorrono a finanziare largamente i consumi.
Tutto questo ha provocato una forte espansione dei consumi e dell'mwayoedilizia creando un processo di crescita disorganizzato e caotico definibile come una "modernizzazione senza sviluppo".
L’agricoltura, oggi, si caratterizza solo per la scarsissima integrazione con le attività di trasformazione e commercializzazione; le colture irrigue, nonostante le potenzialità esistenti, stentano ad espandersi.
Infrastrutture e trasporti
Il comune è attraversato dalla mwazystrada statale 18 Tirrena Inferiore e dalla mwazcstrada statale 504 di Mormanno ed è servito dalla stazione ferroviaria mwazgScalea-Santa Domenica Talao posta sulla linea mwazkBattipaglia-Reggio di Calabria. Negli ultimi anni la mobilità ferroviaria ha osservato incrementi significativi in termini di efficienza e volumi, diventando Scalea fermata principale sulla costa dall'alto tirreno cosentino per i treni ad alta velocità provenienti da tutto il resto del Paese. Nel territorio comunale si trova l'mwazoAviosuperficie di Scalea.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1980 | 1985 | Francesco Zito | Democrazia Cristiana | sindaco | |
| 1985 | 1990 | Francesco Zito | Democrazia Cristiana | sindaco | |
| 1990 | 6 giugno 1993 | Alessandro Bergamo | lista civica | sindaco | |
| 6 giugno 1993 | 28 dicembre 1995 | Francesco Pezzotti | lista civica indipendente | sindaco | |
| 28 dicembre 1995 | 9 giugno 1996 | | | commissario straordinario | |
| 9 giugno 1996 | 16 aprile 2000 | Francesco Pezzotti | lista civica di centro-sinistra | sindaco | |
| 16 aprile 2000 | 4 aprile 2005 | Mario Russo | lista civica | sindaco | |
| 4 aprile 2005 | 29 marzo 2010 | Mario Russo | lista civica di centro-destra | sindaco | |
| 29 marzo 2010 | 24 luglio 2013 | Pasquale Basile | lista civica | sindaco | |
| 24 luglio 2013 | 25 febbraio 2014 | Domenico Giordano Massimo Mariani | | commissario straordinario | |
| 25 febbraio 2014 | 5 giugno 2016 | Salvatore Caccamo Roberto Esposito Rosario Fusaro | | commissario straordinario | [ 19 ] [ 20 ] [ 21 ] |
| 5 giugno 2016 | 18 febbraio 2020 | Gennaro Licursi | lista civica Per la tua città | sindaco | |
| 18 febbraio 2020 | 21 settembre 2020 | Giuseppe Guetta Francesco Massidda | | commissario straordinario | |
| 21 settembre 2020 | 23 dicembre 2024 | Giacomo Perrotta | lista civica Scalea europea | sindaco | |
| 23 dicembre 2024 | in carica | Giuseppe Di Martino | | commissario prefettizio | |
Gemellaggi
Sport
Ha sede nel comune di Scalea la società di calcio U.S.D. Scalea 1912, vincitore nel 1971 del mwabiCampionato Nazionale Juniorescite-ref-22[22], nel corso della sua storia ha disputato esclusivamente campionati dilettantistici regionali.
Lo stadio comunale "Domenico Longobucco" è stato costruito negli mwabkanni 1930 in terra battuta. Dal 2010 è in erba sintetica.
La formazione di mwabspallavolo locale è la Volley Scalea, militante nel campionato di Serie D fino al 2019.
Il 12 maggio 2022 si è conclusa a Scalea la 6ª tappa del mwab0Giro d'Italia 2022, con la vittoria del corridore mwab4Arnaud Démare della mwab8Groupama-FDJ. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente mwacaCaleb Ewan (mwaceLotto Soudal) e mwaciMark Cavendish (mwacmQuick-Step Alpha Vinyl Team).
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwacwmwac0mwac4Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwac8demo.istat.it, mwadaISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwadqmwadumwadyClassificazione sismica (mwadcmwadgXLS), su mwadkrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-44. ↑ mwaecGerhard Rohlfs, mwaegLexicon graecanicum Italiae inferioris, 1964.
cite-note-55. ↑ mwaewAntonio Vincenzo Valente, mwae0L'Insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao, Gridei, 2021.
cite-note-66. ↑ mwafemwafimwafmEtà Preistorica, su mwafqcomune.scalea.cs.it.
cite-note-ref-a-77. ↑ mwafoGiovanni Celico, mwafsScalea tra duchi e principi mercanti filosofi e santi, Editur Calabria, 2000.
cite-note-88. ↑ mwaf8mwagamwagePiscina coperta: una vergogna infinita nella totale indifferenza., su mwagiCalNews, 11 novembre 2019. mwagmURL consultato il 14 agosto 2021.
cite-note-99. ↑ mwagcmwaggmwagkScalea (Cosenza), arrestato un intero comune per mafia – Video Il Fatto Quotidiano TV, su mwagotv.ilfattoquotidiano.it. mwagsURL consultato il 20 luglio 2013 mwagw(archiviato dall'mwag0url originale il 23 luglio 2013).
cite-note-1010. ↑ mwahemwahimwahmmwahq'Ndrangheta: arrestati sindaco e 5 assessori Scalea - Cronaca - ANSA.it, su mwahuansa.it.
cite-note-1212. ↑ mwaiuGazzetta Ufficiale (6 novembre 2013). mwaiymwaicG.U. Serie generale nº 260. Decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2013.
cite-note-araldica-1313. ↑ mwai0mwai4mwai8Scalea, su mwajaAraldica Civica.it. mwajeURL consultato il 6 novembre 2011.
cite-note-1414. ↑ mwajuComune di Scalea, mwajymwajcStatuto (mwajgmwajkPDF), art. 1.
cite-note-152. mwaj0mwaj4mwaj8Elenco delle delibere adottate dalla Giunta comunale nell'anno 2018 (mwakamwakeXLS), su mwakitrasparenzascalea.asmenet.it. mwakmURL consultato il 27 ottobre 2020. mwaku«Riga 83: Delibera di Giunta 81 28/05/2018 - Presa d'atto del Decreto del Presidente della Repubblica del 12 febbraio 2018 di conferimento del titolo di città al Comune di Scalea»
cite-note-1616. ↑ Dati tratti da: mwakkmwakomwaksmwakwmwak0Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwak4mwak8PDF), su mwalaebiblio.istat.it, mwaleISTAT. mwalimwalmmwalqmwaluPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwalyesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1717. ↑ mwalsISTAT, mwalwmwal0Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2018, su mwal4demo.istat.it. mwal8URL consultato il 14 ottobre 2019 mwama(archiviato dall'mwameurl originale il 6 agosto 2017).
cite-note-1818. ↑ mwamumwamymwamcLaos Fest - Festival di Musica Indipendente, su mwamgLaos Fest. mwamkURL consultato il 14 novembre 2022.
cite-note-commissione-193. Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL (ente sciolto per infiltrazioni mafiose)
cite-note-204. ex art. 143 TUEL comune sciolto per infiltrazioni della 'ndrangheta
cite-note-215. Il consiglio comunale è stato sciolto decisione del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2014.
cite-note-2222. ↑ mwanymwancmwangScalea Campione d'Italia Juniores 1971, su mwankexplorescalea.it.
Bibliografia
• Attilio Pepe, mwan0Scalea, visioni e racconti d'altri tempi, Tipografia D'Agostino, Napoli, anni 60.
• Carmine Manco, mwan8Scalea prima e dopo, n.d., 1969.
• Antonio Cotrone, mwaoeScalea per voi, Pegaso Editore, Milano, 1991.
• Umberto Didona, mwaomFofò, storie di paese, Salviati, Milano, 2006.
• Antonio Cotrone, mwaouPiccola grammatica Scaleota, Salviati, Milano, 2010.
• Antonio Cotrone, mwaocSerenata 'ppa Scalìa, Salviati, Milano, 2010.
• Elena Stummo, mwaokIl Dialetto, lingua della nostra vita, Salviati, Milano, 2011.
• Libretto di Sala della commedia in vernacolo mwaosA Duminicadia, Salviati, Milano, 2011.
• Antonio V. Valente, mwao0La chiesa di San Nicola in Plateis a Scalea, Milano, Salviati, 2003.
• Don Vincenzo Barone, mwao8Scalea. Riviera che racconta, Milano, Salviati, 2010.
• Carmine Manco, mwapeOpere, a cura di Alfonso Mirto, Milano, Salviati, 2007.
• Efisio Deidda, mwapmI Racconti di Efisio di mare e di costa 1, Milano, Salviati, 2009.
• Efisio Deidda, mwapuI Racconti di Efisio di mare e di costa 2, Milano, Salviati, 2012.
• Amito Vacchiano, mwapcScalea antica e moderna, Milano, Salviati, 2006.
• Aldo Piro, mwapkScalea anni 30, storia di una famiglia, Milano, Salviati, 2010.
• Carmelina Stummo, mwapsScalea, il suo dialetto tra cultura e tradizioni, Milano, Salviati, 2004.
• Autori vari, mwap0Un prete a Scalea, Don Peppino Rimoli 50 anni dopo, Milano, Salviati, 2002.
• A.Vacchiano e A.Valente, mwap8San Nicola dei Greci a Scalea, Milano, Salviati, 2006.
• Autori Vari, mwaqeScalea una leggenda del calcio 1912-2012, Milano, Salviati, 2012.
• Giovanni Celico, mwaqmFamiglie Notabili di Scalea e Santa Domenica Talao nei sec. XVIII e XIX, Scalea, I libri del Diogene, 2006.
• Amato Campolongo e Giovanni Celico, mwaquI Sanseverino Conti di Lauria signori di Laino e duchi di Scalea, Soveria Mannelli, Rubbettino per Editur Calabria, 2001.
• Antonio Vincenzo Valente, mwaqcL'Insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao, Scalea, Gridei Edizioni, 2021.
• Franco Galiano, mwaqkElogio di Scalea con sentimento velato, Scalea, Gridei Edizioni, 2023.
• Antonio Vincenzo Valente, mwaqsStoria ed Arte in Calabria San Nicola di Platea in Scalea, Scalea, Gridei Edizioni, 2025.
• Carmelo Giordanelli fu Raffaele a cura di Antonio Vincenzo Valente, mwaq0A me Necco il calabrese, Gridei Edizioni, 2024.
• Carmelina Stummo, mwaq8Scalea e il suo dialetto tra cultura e tradizioni, Scalea, Gridei Edizioni, Seconda edizione 2015.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Scalea
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Scalea
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.scalea.cs.it.
• citereftreccani-itScalea, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGiuseppe Isnardi, SCALEA, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefsapere-itScalèa, su sapere.it, De Agostini.